Month: June 2021

Digital Marketing

Monnalisa nomina un nuovo Digital Manager: è Jacopo Laganga…

Un'immagine del sito di Monnalisa

Un’immagine del sito di Monnalisa

Monnalisa, leader nel settore childrenswear di alta gamma, quotata sul mercato AIM Italia, comunica l’ingresso di Jacopo Laganga nel ruolo di Digital Manager con esperienza pluriennale nel settore fashion & luxury.


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La nomina del nuovo Digital Manager si inserisce nella strategia, sempre più rilevante, di presidio e rafforzamento del canale digitale del Gruppo Monnalisa.

“Stiamo in particolare rafforzando il posizionamento sui canali social con un piano di azione in linea con il nostro disegno strategico e l’evoluzione dei mercati”, spiega Christian Simoni, Amministratore Delegato di Monnalisa. “Proprio in quest’ottica si inserisce la nomina del nuovo Digital Manager, a presidio e rafforzamento delle scelte sul marketing digitale, eCommerce e l’integrazione sinergica con gli store “fisici”. Ringraziamo Jacopo Laganga per aver accettato questa nuova sfida in Monnalisa confidenti che possa dare un positivo contributo alla crescita del nostro Gruppo”.

Chi è Jacopo Laganga

Jacopo Laganga, laureato in Multimedia Communication e con un master Business Administration, ha maturato un’esperienza di oltre 11 anni nell’ambito del digital marketing, eCommerce e analystics presso multinazionali.

In particolare, Jacopo ha ricoperto ruoli analoghi e di crescente responsabilità fino a ricoprire la posizione di Global Digital Performance Marketing Manager in Gucci e membro del Client Advisory Board di Rakuten Advertising.

In precedenza è stato Project Management & Strategic Consultant in Adacto Digital Native Agency, società specializzata nella realizzazione dei progetti di comunicazione integrata e multicanale, Digital Marketing Manager in Patrizia Pepe e successivamente in Antony Morato a capo del Global eCommerce & brand digital strategy.

SEO

La potatura SEO: migliorare eliminando contenuti – Studio Samo

Chi non ha mai sentito parlare di potatura SEO può pensare che si parli di piante da curare nell’ufficio di una web agency, invece si tratta di un’attività tecnica sempre più importante per il posizionamento dei siti web sui motori di ricerca.

Studio Samo Pro

Gli addetti ai lavori conoscono bene questa necessaria quanto delicata operazione che, continuando sulla metafora del giardinaggio, può far crescere la pianta digitale posta sul terreno di Google, ma potrebbe anche farla seccare se non eseguita come si deve.

Nel corso di questa rapida guida alla potatura SEO risponderò ad alcune  semplici domande.

Cosa significa potatura SEO?

L’analogia tra SEO specialist e giardiniere quando si parla di potatura è davvero azzeccata.

Partiamo da ciò che fa il secondo professionista quando nota rami secchi o infruttuosi che tendono a soffocare quelli più vitali e produttivi della pianta: si arma di motosega e taglia tutto ciò che è un’inutile orpello che ruba spazio e risorse.

Ovviamente il giardiniere prima di agire analizza l’albero, la sua salute generale e valuta quanto e cosa eliminare dalle fronde.

Passando al digitale bisogna intanto ragionare sul fatto che un sito è strutturato come un albero, infatti si dice “alberatura di un sito”, in cui esiste un fusto principale, la home page, e diversi rami, le altre pagine web collegate alla principale.

Studio Samo Pro

Un sito, proprio come una pianta, ha bisogno di manutenzione per fare in modo che nel corso degli anni non si accumulino grandi quantità di contenuti poco utili e che non fanno altro che soffocare la capacità di posizionamento del sito sul motore di ricerca.

Per capire esattamente il motivo per cui si rende necessario cancellare intere pagine web per fare in modo che quelle rimanenti siano più forti, bisogna avere dimestichezza con il concetto di Crawl Budget.

Cos’è il Crawl Budget?

Partiamo dalla definizione di Crawl Budget presente sul glossario di Studio Samo:

“Il Crawl Budget è il numero di pagine che Googlebot cerca e indicizza su un sito web in un determinato lasso di tempo.

Quindi, se il tuo numero di pagine supera il budget di crawl del tuo sito, avrai pagine sul tuo sito che non sono indicizzate.”

Semplificando in modo estremo il concetto e rapportandolo alla potatura SEO, si può dire che non bisogna far perdere tempo al crawler di Google facendogli analizzare pagine vecchie e inutili, contenuti duplicati e tutto ciò che fa sprecare risorse che dovrebbero essere utilizzate per analizzare sezioni del sito di qualità e, quindi, più utili al posizionamento.

È assolutamente controproducente intralciare l’analisi del crawler portandolo su rami secchi invece di guidarlo sulle fronde rigogliose del sito, perché questo si traduce in un cattivo posizionamento in SERP.

Perché togliere contenuti può migliorare il posizionamento?

La prima cosa da sapere sulla potatura SEO è che non è un’azione che deve essere fatta per recuperare il posizionamento perso, ma è un’opera di manutenzione da eseguire prima che Google decida di penalizzare il sito.

Bisognerebbe inserire la potatura dei contenuti “secchi” tra quelle attività di ottimizzazione che si fanno per mantenere la posizione in SERP o per avanzare verso i primi posti.

Proprio come si interviene sul codice inserendo fino all’ultimo dettaglio tecnico, si scrivono e si aggiornano i contenuti, si creano link esterni e interni, così si dovrebbe ciclicamente analizzare un sito di grandi dimensioni per individuare tutto ciò che per Google risulta essere solo un fardello e provvedere a rimuoverlo.

Immaginiamo un sito di eventi che aumenta di volume mese dopo mese o un e-commerce in cui vengono regolarmente aggiunti prodotti senza togliere quelli vecchi, risulta chiaro il bisogno di potare per fare in modo che il crawler si concentri solo su ciò che può dare risposte agli utenti.

I vantaggi della potatura SEO:

Studio Samo Pro
  • Razionalizza il crawl budget
  • Rende i temi trattati dal sito più chiari al motore di ricerca
  • Elimina contenuti duplicati e di bassa qualità
  • Rafforza l’azione dei link interni ed esterni
  • Migliora il posizionamento in SERP

Per ottenere benefici reali da questa attività bisogna analizzare scrupolosamente il sito e valutare attentamente quali contenuti sono più idonei ad un’ottimizzazione/espansione e quali, invece, devono essere tagliati senza tentare altri interventi di miglioramento.

Chi e come deve potare il sito web?

Serve un SEO specialist qualificato per una potatura del sito che porti solo vantaggi, questo deve essere chiaro.

Non basta affidarsi a un tool di analisi e a ragionamenti apparentemente logici del tipo “questo articolo l’ho pubblicato 10 anni fa, quindi è vecchio e lo cancello”, perché, rispettivamente, i dati estrapolati da uno strumento devono essere valutati con attenzione e si potrebbe rischiare di eliminare un contenuto sempre verde che continua a produrre traffico organico.

La potatura è un’azione estrema che deve essere fatta solo se si capisce che un contenuto non è migliorabile o se non è coerente con gli argomenti che portano gli utenti sulle pagine del sito.

Prima di accendere la motosega e tagliare tutti quei rami che sembrano superflui è meglio che il giardiniere dedichi tempo a esaminare le condizioni di ognuno di essi.

Fare errori in questo attività significa perdere pagine fruttuose che Google aveva posizionato bene in SERP e, pertanto, veder calare il traffico organico e il volume di affari dell’impresa.

Fare una Content Audit, un’indagine dedicata ai contenuti del sito, è indispensabile, così come è indispensabile l’intervento di un esperto di ottimizzazione e di potatura SEO.

La peggiore cosa da fare è prendere sottogamba l’operazione e pensare di poterla eseguire senza avere le necessarie capacità e una lunga esperienza nel settore.

Studio Samo Pro

Digital Marketing

Vj Digital Marketing Solutions: come rafforzare la credibilità di…

BrandVoice tratto dal numero di giugno 2021 di Forbes Italia. Abbonati!

In un contesto di continua trasformazione come quello odierno, dove la comunicazione online, il marketing, e le strategie digitali e tecnologiche sono diventate la triade per il successo fisico e online di un’azienda, Vj Digital Marketing Solutions continua, giorno dopo giorno, ad aggiungere altri tasselli fondamentali al proprio processo di evoluzione. E lo fa sia rispondendo con attenzione e professionalità ai diversi trend offerti dal mondo digitale, sia arricchendo e innovando la sua offerta commerciale. Costruita e immaginata non solamente per essere completa in tutti i suoi ambiti, ma anche e soprattutto per avvalersi dell’utilizzo delle migliori tecnologie informatiche e digitali disponibili sul mercato. 

Con lo scopo di creare valore per le aziende, rafforzando la credibilità del brand, di pianificare strategie utili per la vendita di un prodotto e di potenziare i profitti delle stesse imprese, Vj Digital Marketing Solutions si posiziona come società specializzata nelle campagne pubblicitarie nel web, grazie a un tasso di conversione di gran lunga superiore alla media nazionale. Ma non solo. Infatti, oltre a permettere alle aziende clienti di recuperare il solito roi pubblicitario del 20%, dall’altra, gli consente di assicurarsi visibilità e clientela profilata. Sia grazie all’esperienza pubblicitaria del grande schermo, sia grazie alla produzione di contenuti di valore che aumenta la credibilità del brand e l’applicazione di strategie e tecniche di marketing scientifiche. Un plus non da poco, considerando che per generare profitto sui social non bisogna solo avere una solida base culturale nel marketing, ma occorre prima di tutto preparare il terreno comunicativo. E qui entra in gioco, per esempio, lo studio analitico sul brand, sul suo potenziale impatto sul mercato e il completamento di diverse operazioni strategiche che sfruttano una diversa e decisiva ‘aggressività’ commerciale.

Valentina Monda

Entrando nel dettaglio, il punto di forza dell’azienda fondata nel 2019 dalla giovane Valentina Monda – proprietaria di diverse aziende, alcune già sul mercato – è quello di essere un vero e proprio canale di vendita per le imprese, oltre che promozionale. Diventando, quindi, un punto di riferimento per le Pmi italiane che hanno bisogno di trasformarsi digitalmente, senza al contempo abbandonare la cultura pubblicitaria tradizionale. Soprattutto in un momento in cui, la pandemia ha inevitabilmente spostato l’attenzione sull’arretratezza degli attuali mezzi comunicativi, sia interni che esterni, delle imprese italiane e sulla necessità di dover abbracciare definitivamente la digital transformation, che sta inevitabilmente cambiando e rivoluzionando i metodi, gli strumenti e gli approcci di business delle aziende. E l’attuazione sempre più costante dello smart working o di sistemi di video-conferenza, ne è un esempio lampante. 

Con un presente già abbastanza roseo, confermato da un fatturato al 31 dicembre 2020 in crescita di ben quattro volte rispetto al suo corrispettivo del 2019, il futuro di Vj Digital Marketing Solutions è sempre più rivolto alla crescita, alla consulenza, alla formazione e alla fiducia. In quanto, si sta rivelando sempre più di fondamentale importanza essere una vera e proprio guida, oltre che un punto di riferimento, per le aziende e i propri clienti. Considerando che, a causa della crisi, della paura o della mancanza di competenze digitali e tecnologiche, diverse aziende si rivolgono o a impostori, o investono i propri risparmi in soluzioni totalmente inappropriate per la propria attività e per il proprio business. Anche per questo la società fondata da Monda ha dato vita e sta continuando a lavorare su un sistema sicuro e tutelabile, che garantisce i risultati dell’investimento e tutela i clienti che scelgono di lavorare nel web. E lo fa attraverso potenti strumenti di protezione digitale. Aspetto quest’ultimo, molto sottovalutato dalle aziende, nonostante sia ormai lampante che il web è sì un nuovo spazio di economia e opportunità, ma anche un luogo dove bisogna saperci stare. Perché l’inconveniente è dietro l’angolo. 

In questo senso, oltre ad aver maturato esperienza anche sotto questo punto di vista, Vj Digital Marketing Solutions ha dato vita a un corso riconosciuto di alta formazione in Criminologia e scienze forensi, che si focalizza – nell’ultimo modulo – anche su tutti i rischi e i crimini commessi nel digitale. Composto da un comitato scientifico altamente qualificato, il corso è stato il primo progetto di marketing ad alta conversione dell’azienda. Secondo i dati, infatti, grazie al fatto di aver riscontrato un rate talmente alto nelle campagne di iscrizione – che è arrivato quasi al 90% – Vj Digital Marketing Solutions è riuscita a strutturare un reparto che si occupasse solo di marketing in ambito formativo, dove la società può contare su un team di esperti altamente specializzato.

Aspetto, quest’ultimo, di fondamentale importanza in un contesto in cui la formazione digitale risulta un vero e proprio tabù per le società, per il mondo occupazionale e in generale tutto il sistema Italia. E i numeri sono emblematici. Infatti, oltre al fatto che il nostro Paese risulta fanalino di coda nel Vecchio Continente quando si parla di competenze digitali, secondo uno studio dell’Unione europea presentato alla Corte dei conti nel febbraio 2021, nove lavori su dieci le richiederanno proprio tra i requisiti essenziali. Ecco perché bisogna fare un appunto ben preciso quando ci si sofferma su questo tema. Quando si parla di competenze digitali, non ci si riferisce all’uso base del computer – ormai sempre più scontato – ma a un insieme di competenze e capacità professionali, legate alla creazione di contenuti attraverso la conoscenza di tecnologie, strumenti informatici e l’utilizzo di Internet.

Si tratta, quindi, di un insieme di digital skill che ha alla base il tanto ambito concetto di formazione continua. Necessario, inevitabilmente, per diversi aspetti, come: affinare costantemente le competenze e per rispondere alla sempre più veloce trasformazione digitale. E, in egual modo, per spingere Vj Digital Marketing Solutions verso un futuro sempre più all’insegna degli aggiornamenti professionali, della voglia di continuare a crescere e di accogliere nuove menti fresche. Senza dimenticare la passione e la libertà di agire e di esprimersi liberamente. Da sempre, i due capisaldi del pensiero e dell’attività dell’azienda.

Digital Marketing

#SIOS21 Summer Edition: seconda tappa a Firenze. Si parla…

Firenze, 27 giugno 2021 – Il futuro, il mondo del digitale e quali risposte ci può dare. E’ su queste tematiche che si svilupperà la seconda tappa dell’edizione 2021 di Sios Summer Edition, dove si alterneranno interventi, speech, interviste e testimonianze di esperti, innovatori, giornalisti, accademici, politici, manager, startupper, e visionari dall’Italia e dal mondo. Cercheranno di guidarci e dare risposte a consumatori e imprese. Tutto ruota attorno al concetto di “Ask me anything”, in un momento storico in cui le risposte alle nostre domande provengono sempre più spesso dalla rete e dai social network.     

#SIOS21 Summer Edition, dunque, si appresta a tornare venerdì 2 luglio a Firenze, nella nuova sede di Nana Bianca, nel Granaio dell’Abbondanza, il nuovo hub digitale realizzato da Fondazione CR Firenze. Gli inteventi e le interviste di giornata si succederanno dalle 10 alle 16. Nella prima tappa di Cagliari dello scorso 21 maggio sono intervenuti oltre 50 speaker in 8 ore di live per 495mila views complessive e oltre 600 interazioni al post. Gli appuntamenti del 2021 dell’evento si concluderanno a Milano il prossimo dicembre.

Organizzato da StartupItalia in collaborazione con Nana Bianca, l’appuntamento si svilupperà in modalità fisica e digitale e si concentrerà sul rapporto tra digitale e lifestyle indagando nei temi e nelle risposte sul futuro che si prospetta ai consumatori e, soprattutto, alle imprese. A condurre la giornata di lavori sarà Giampaolo Colletti, giornalista e curatore di SIOS in un formato ormai collaudato che vede l’alternarsi della conduzione a più voci.

“#SIOS21 torna con la Summer Edition per mettere ancora una volta a confronto la testimonianza di istituzioni imprenditori, startup e PMI e, più in generale, degli esponenti del mondo dell’innovazione”, dichiara Edoardo Negri, COO di StartupItalia. “Nel corso della giornata esploreremo la relazione tra digitale e lifestyle sotto diverse forme, con l’obiettivo di supportare l’ecosistema innovativo in questo momento di trasformazione. L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare un report sullo stato dell’arte delle startup nella Regione e uno spaccato del settore del Lifestyle. In particolare, i dati del Report scattano una fotografia dell’innovazione in Toscana, a oggi principalmente attiva in ambiti madtech e martech”.

La giornata della seconda tappa di #SIOS21 Summer Edition si aprirà con la Instal 4 Startup Challenge e la presentazione delle tre finaliste della prima competition dell’adtech per sostenere la crescita di realtà imprenditoriali specializzate nel digital marketing e advertising. Successivamente la parola passerà a Giuseppe Stigliano, CEO di Wunderman Thompson Italy e docente di Retail Marketing Innovation, che dialogherà con la General Manager di Ferragamo, Teodora Sevastakieva, in un inspiring talk dedicato al fashion online. Altri interventi vedranno la partecipazione di Mauro Porcini, Chief Designer Officer PepsiCo e autore de “L’età dell’eccellenza”, in collegamento da New York e lo Chef, Davide Oldani, a tu per tu con l’imprenditore digitale Marco Montemagno. Benedetta Squittieri, Assessora all’Innovazione e Agenda Digitale del Comune di Prato, sarà a colloquio con il Presidente di StartupItalia, Salvatore Amato.

Tra i tanti spunti di riflessione che verranno offerti a Firenze, spicca l’intervista che chiuderà la giornata a Simon Beckerman, fondatore di Depop, startup italiana incubata da H-FARM e sostenuta anche grazie a un investimento iniziale di Nana Bianca, recentemente protagonista di una exit da 1,6 miliardi di dollari, che la vede all’interno del colosso statunitense Etsy. Insieme al manager, ci saranno anche Paolo Barberis, founder Nana Bianca e Riccardo Donadon, founder di H-FARM. Modererà l’incontro Agnese Pini, direttrice de La Nazione.

Il settore tessile-moda e il made in Italy saranno al centro di un panel organizzato in partnership con Pitti Immagine, nei giorni in cui a Firenze torna a svolgersi in presenza Pitti Immagine Uomo, che dal 30 giugno al 2 luglio presenta la sua edizione numero 100. Sul palco ci sarà Raffaello Napoleone, AD di Pitti Immagine.

#SIOS21 dedica uno spazio rinnovato al format “Unstoppable Women” con interviste, che si susseguiranno nel corso di tutta la giornata, alla filosofa Maura Gancitano, all’attivista e green influencer Giorgia Pagliuca e alla YouTuber e autrice Charlie Moon.

A fianco del pubblico di #SIOS21 come consueto, ci sarà la Radio Partner Radio 105 che, con i conduttori di Tutto bene a 105, Alessandro Sansone e Annie Mazzola, dalle 13 alle 14 metterà in contatto con cinque startup dell’area lifestyle, per conoscere più da vicino questo mondo fatto di un mix di creatività, tecnologie e cura tipica della tradizione artigianale nazionale. Anche queste startup a dicembre concorreranno al premio Radio 105 Special Award. Media Partner della tappa estiva di #SIOS21 sono le testate del Gruppo Monrif: QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno.

Main Sponsor dell’iniziativa sono: Cisco, Enel, Google Cloud, Hoverture, Infratel Italia, INNOIS – Innovazione e Idee per la Sardegna e Nohup.

Digital Marketing

#Sios21 summer edition: il 2 luglio a Firenze per…

Firenze  – Dopo la tappa a Cagliari, dove il 21 maggio sono intervenuti oltre 50 speaker in 8 ore di live per 495mila views complessive e oltre 600 interazioni al post, #SIOS21 Summer Edition torna a Firenze, venerdì 2 luglio nella nuova sede di Nana Bianca, nel Granaio dell’Abbondanza, il nuovo hub digitale realizzato da Fondazione CR Firenze. A partire dalle 10 e fino alle 16 si alterneranno interventi, speech, interviste e testimonianze di esperti, innovatori, giornalisti, accademici, politici, manager, startupper, e visionari dall’Italia e dal mondo. 

Il fil rouge tematico graviterà sempre attorno al concetto “Ask me anything”, in un momento storico in cui le risposte alle nostre domande provengono sempre più spesso dalla rete e dai social network. Organizzato da StartupItalia in collaborazione con Nana Bianca, l’appuntamento si svilupperà in modalità fisica e digitale e si concentrerà sul rapporto tra digitale e lifestyle indagando nei temi e nelle risposte sul futuro che si prospetta ai consumatori e, soprattutto, alle imprese. A condurre la giornata di lavori sarà Giampaolo Colletti, giornalista e curatore di SIOS in un formato ormai collaudato che vede l’alternarsi della conduzione a più voci. 

Diversi gli spunti e gli stimoli di riflessione offerti dall’evento: su tutti l’intervista che chiuderà la giornata a Simon Beckerman, fondatore di Depop, startup italiana incubata da H-FARM e sostenuta anche grazie a un investimento iniziale di Nana Bianca, recentemente protagonista di una exit da 1,6 miliardi di dollari, che la vede all’interno del colosso statunitense Etsy. Insieme al manager, ci saranno anche Paolo Barberis, founder Nana Bianca e Riccardo Donadon, founder di H-FARM. Modererà l’incontro Agnese Pini, direttrice de La Nazione. In agenda l’apertura è dedicata alla Instal 4 Startup Challenge e alla presentazione delle tre finaliste della prima competition dell’adtech per sostenere la crescita di realtà imprenditoriali specializzate nel digital marketing e advertising. 

Successivamente la parola passerà a Giuseppe Stigliano, CEO di Wunderman Thompson Italy e docente di Retail Marketing Innovation, che dialogherà con la General Manager di Ferragamo, Teodora Sevastakieva, in un inspiring talk dedicato al fashion online. Altri interventi vedranno la partecipazione di Mauro Porcini, Chief Designer Officer PepsiCo e autore de “L’età dell’eccellenza”, in collegamento da New York e lo Chef, Davide Oldani, a tu per tu con l’imprenditore digitale Marco Montemagno. Benedetta Squittieri, Assessora all’Innovazione e Agenda Digitale del Comune di Prato, sarà a colloquio con il Presidente di StartupItalia, Salvatore Amato. 

Il settore tessile-moda e il made in Italy saranno al centro di un panel organizzato in partnership con Pitti Immagine, nei giorni in cui a Firenze torna a svolgersi in presenza Pitti Immagine Uomo, che dal 30 giugno al 2 luglio presenta la sua edizione n.100. Sul palco ci sarà Raffaello Napoleone, AD di Pitti Immagine. #SIOS21 dedica uno spazio rinnovato al format “Unstoppable Women” con interviste, che si susseguiranno nel corso di tutta la giornata, alla filosofa Maura Gancitano, all’attivista e green influencer Giorgia Pagliuca e alla YouTuber e autrice Charlie Moon. A fianco del pubblico come consueto, ci sarà la Radio Partner Radio 105 che, con i conduttori di Tutto bene a 105, Alessandro Sansone e Annie Mazzola, dalle 13 alle 14 metterà in contatto con cinque startup dell’area lifestyle.

L’obiettivo è far conoscere più da vicino questo mondo fatto di un mix di creatività, tecnologie e cura tipica della tradizione artigianale nazionale. Anche queste startup a dicembre concorreranno al premio Radio 105 Special Award. Media Partner della tappa estiva di #SIOS21 sono le testate del Gruppo Monrif: QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. “#SIOS21 torna con la Summer Edition per mettere ancora una volta a confronto la testimonianza di istituzioni imprenditori, startup e PMI e, più in generale, degli esponenti del mondo dell’innovazione”, dichiara Edoardo Negri, COO di StartupItalia.

 “Nel corso della giornata esploreremo la relazione tra digitale e lifestyle sotto diverse forme, con l’obiettivo di supportare l’ecosistema innovativo in questo momento di trasformazione. L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare un report sullo stato dell’arte delle startup nella Regione e uno spaccato del settore del Lifestyle. In particolare, i dati del Report scattano una fotografia dell’innovazione in Toscana, a oggi principalmente attiva in ambiti madtech e martech”. Main Sponsor dell’iniziativa sono: Cisco, Enel, Google Cloud, Hoverture, Infratel Italia, INNOIS – Innovazione e Idee per la Sardegna e Nohupp

Technology

Erre Technology cerca nuovi talenti e punta al raddoppio…

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Erre Academy di Erre Technology Group è il progetto di formazione professionale lanciato dalla società torinese di consulenza ingegneristica. Venti fino ad oggi i giovani formati fino ad oggi. Altrettanti nuovi inserimenti sono previsti per il 2021. Oltre alla ricerca di nuovi talenti, il gruppo ha come obiettivo il raddoppio del fatturato entro cinque anni.

Erre Technology Group, la doppia crescita

Prosegue la crescita di Erre Technology Group, sia in termini di fatturato (dai 5 mln attuali, al raddoppio entro 5 anni), sia in termini di organico. Da qui a fine dicembre sono, infatti, previsti nuovi inserimenti grazie Erre Academy. Il progetto firmato Erre Technology Group, atelier di ingegneria, realtà attiva dal 2013 nei settori Automotive, Design, Elettrica ed Elettronica, ICT.

Erre Academy, un training hub

Si tratta di un “training hub”, che forma e prepara giovani consulenti all’ingresso in azienda, con l’obiettivo di creare fin dai primi attimi una relazione stretta e proficua con i clienti. Una piattaforma innovativa che permette di attrezzare da subito i giovani appena usciti dai vari percorsi di studio, dotandoli di tutti gli strumenti utili per affrontare il mondo del lavoro. E, inoltre, permettendo loro di trasformare le conoscenze in competenza.

Erre Academy, il percorso all’interno di Erre Technology Group

Il percorso di formazione interno all’azienda avviene nella la sede Erre Technology Group di Moncalieri (TO), che accoglie i giovani talenti degli Istituti Tecnici Superiori e degli atenei locali. Le materie al momento incluse nel programma sono ICT, Elettrica ed Elettronica, Materiali compositi, Project Management e Self selling. Tra gli obiettivi principali del progetto: aumentare le conoscenze tecniche, supportare l’auto formazione, preparare alla efficace gestione di un incontro tecnico. Nonché sviluppare la consapevolezza del proprio «mestiere» e del proprio ruolo, acquisire un metodo per superare gli ostacoli tipici nel lavoro di consulente.

Il modello tandem di Erre Technology

Accanto alla Academy, Erre Technology ha sviluppato poi il modello “Tandem”, un altro asset vincente per rispondere istantaneamente alle esigenze dei clienti. Il modello prevede l’affiancamento di una figura junior a una senior, di grande esperienza sul campo. Un binomio funzionale ed efficace che capitalizza il know how delle risorse con una maggiore esperienza e al tempo stesso riduce i tempi di resa dei nuovi assunti. Per le candidature visitare QUI.

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